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«Cameriere! Cappello, mantello e ombrello!»
INSERITO IL 19-04-2009
Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a
Info Line 338/9727534
Sabato 18 ORE 22,00
MUSICA & TEATRO
«Cameriere! Cappello, mantello e ombrello!»
Un secolo d’arte al Caffè La Rotonde.
Performance musicale teatrale
A cura di:
AnnaCeciliaPOLETTI
MicheleSCURTI
Interpreti
Il cameriere: Walter Galotto
Pianisti: Flavio Moretti, Anna Cecilia Poletti, Michele Scurti
Musiche di Claude Debussy, Maurice Ravel, Erik Satie, Charles Aznavour, Georges Brassens, Joseph Kosma, Charles Trenet.
Parigi, 1972.
Un cameriere della Rotonde custodisce una strana collezione: versi, appunti, frammenti di musica, schizzi che i clienti, abituali e occasionali, hanno lasciato sui tavolini del caffè. Sembra impossibile, ma fra quelle insospettabili pareti si celano i brandelli delle idee che hanno cambiato la cultura nel Novecento, idee nate su quei tavoli, fra un caffè e un bicchiere di bordeaux, forse nell’unico luogo d’incontro di artisti altrimenti chiusi nei propri atelier, in solitari studi, in silenziose biblioteche.
I ricordi del cameriere attraversano la prima metà del secolo e incontrano personaggi come Debussy, Ravel, Cocteau, Satie, Picasso, assistono alla creazione di Parade (il balletto che ispirò ad Apollinaire il termine “surrealismo”), raccontano lo stordimento che questo provocò ad ascoltatori che pure erano stati ed erano ancora degli innovatori, sfiorano presenze casuali che presero con convinzione le difese delle nuove correnti. Fra queste Osvaldo Licini.
Cosa resta di idee tanto potenti? Qualche frammento, raccolto con cura da mani impensate, nell’attesa di vedere di nuovo, sedute a qualche tavolo, menti brillanti cavalcare la storia. |