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“La poetica del reportage”
INSERITO IL 29-10-2009
Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a
Info Line 338/9727534
Giovedì 29 ORE 21,30
“Vernissage mostra fotografica”
“La poetica del reportage”
Armando Di Antonio
A cura di:
PinoD’IGNAZIO
Nato a Teramo nel 1953. sudi classici e maturità nel ’72. Si comincia a interessare di fotografia intorno alla metà degli anni 70, colpito soprattutto dalle possibilità creative della camera oscura.
Agli inizi degli anni ’80 insieme a Rita Ciprelli,scrittrice e teorico dell’arte,Paolo dell’Elce, Attilio Gavini e Dino Viani fonda il “Gruppo Stimmung”(termine tedesco che indica nello stesso tempo consonanza emotiva,atmosfera poetica e armonia muisicale) con lo scopo di promuovere un certo tipo di fotografia distinto sia dalla fotografia di documentazione che dalla fotografia di ricerca: infatti in questo tipo di fotografia la ricerca tecnica è irrilevante,ciò che conta, come in tutte le forme di espressione artistica, è quella di evocare un’atmosfera emotiva, lo stimmung appunto.
Anche la decisione di lavorare insieme, pur avendo ognuno uno sguardo diverso, di riconoscersi in un gruppo che si aggrega per affinità elettive, va contro il narcisismo delle mode individualistiche attuali.
Nel 1986 ,quasi prossimo alla laurea in medicina ,lascia l’università per iniziare a lavorare come fotoreporter per il quotidiano “Il Messaggero”, senza però abbandonare il suo percorso personale.
Nel 1989 conosce per caso, in occasione di una mostra , Mario Giacomelli il fotografo–poeta considerato uno dei Maestri della fotografia contemporanea,con il quale svilupperà un intenso rapporto di amicizia e collaborazione e che influenzerà non poco la sua evoluzione artistica. Da questa collaborazione, insieme agli amici del gruppo Stimmung, nel ’92 nasce “ Metafore dell’assenza” catalogo di una mostra itinerante che ha toccato varie città italiane,tra cui Brescia, Penne, L’Aquila, Teramo e che è presente nei maggiori musei europei e al Museum of Modern Art di New York.
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