Un gruppetto di ragazzine affronta, in queste storie tutte al femminile, gioie e dolori dell’adolescenza: i primi amori, le delusioni, le rivalità, sempre con un pizzico di leggerezza e con il sorriso sulle labbra…
Una città, una scuola, una compagnia: ogni ragazzo ha una storia da raccontare. Le problematiche sono quelle di sempre: crescere, innamorarsi, essere felici e sentirsi sicuri. Ma ogni volta, ogni storia, nasconde qualcosa di speciale.
La collana Farò fuori Cupido! racconterà, in ogni uscita, la storia di un protagonista diverso, all’interno dello stesso ambiente, per scoprire le mille sfumature di cui si compone il variegato e complesso mondo.
Gabriella Santini
Scrittrice per passione e per professione, da anni, dedica i suoi romanzi e i suoi racconti ai ragazzi. è autrice delle serie Winx, Huntik, Monster Allergy, Poppixie. È docente in un Istituto Superiore di Design, e la intriga ogni forma di comunicazione, verbale e non verbale.
Simona Dell’Orto
Graphic designer, si occupa di comunicazione pubblicitaria e di editoria e format per ragazzi, in particolare per studi di animazione importanti come Rainbow e Tridimensional. Per lei, ogni progetto è un’appassionante avventura, fatta di colori e formati con cui esprime l’emozione che le dà il suo lavoro.
Il nome della Rosa
COMBAT READING – Quarta edizione
READING & CHIUSURA STAGIONE
Giulianova, 21-05-2013
Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a
Info Line 338/9727534
Sabato 25 maggio ORE 21,30
READING & CHIUSURA STAGIONE
2012/2013
“COMBAT READING – Quarta edizione”
A cura di:
COLLETTIVO COMBAT
Il Combat Reading è ormai arrivato alla quarta edizione, sono passati quattro anni da quando io (Danilo Di Feliciantonio), Antonello Recanatini, Noam Arp ed Emond Cassiel ci siamo incontrati per portare dal vivo racconti e poesie sperimentali. Un anno dopo si è aggiunto a noi Marco Monachese ed abbiamo fondato il Collettivo Combat, ci siamo esibiti in qualsiasi contesto possibile, per poco o nulla, per il gusto di farlo, raccogliendo critiche e consensi, di cui, fondamentalmente, non ci frega niente.
In questo momento storico in cui l’editoria ormai è un mercato prima che una risposta al bisogno di esprimersi di una popolazione, abbiamo deciso di riportare quello che facciamo e quello che scriviamo ad una dimensione pubblica di lettura.
L’unica cosa che mi sento di dirvi è che il Combat Reading è assolutamente un’esperienza imprevedibile per noi che lo portiamo in scena, poco accomodante per chi ascolta, ed è nato col preciso obiettivo non di scuotere le coscienze, ma di offenderle, se possibile.
Se vi sentite in grado di superare le comodità che questa nostra nuova, italianissima, “cultura” vi somministra, vi aspettiamo il 25 Maggio al Nome della Rosa. Anzi, no. Non vi aspettiamo: non l’abbiamo mai fatto sul serio.
Danilo Di Feliciantonio
Il nome della Rosa
Terapia di gruppo
Vernissage
Giulianova, 21-05-2013
Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a
Info Line 338/9727534
Venerdì 10 maggio ORE 21,30
VERNISSAGE
“TERAPIA DI GRUPPO”
Incontro con: Chiara DI DIONISIO
Chiara Di Dionisio, classe 1985, nasce e si forma in Abruzzo. Ora vive a Torino, dove continua a coltivare l’antica passione per la fotografia studiando presso l’ Istituto Europeo di Design.
Si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Aquila e si laurea in Beni Culturali ed Ambientali nel 2009.
Si specializza in Storia dell’Arte e del Teatro nel 2012 con una tesi in Letterature Comparate dal titolo “Annie Leibovitz e Susan Sontag: tra fotografia e letteratura” .
Inizia a scattare all’età di 18 anni dopo il regalo della prima macchina fotografica.
Alla sua Canon digitale alterna l’uso della vecchissima analogica, una Zenith del nonno acquistata negli anni ‘60, che Chiara rimette in sesto. Da un lato porta avanti la poetica dello scatto veloce e subito pronto della digitale, dall’altro cresce l’amore per la pellicola, l’odore degli acidi in camera oscura e la magia dell’ immagine che si compone lentamente sulla carta da stampa.
La sua è stata definita “una continua ricerca del particolare, un particolare che può essere individuato nell’armonia (o disarmonia) delle linee, nell’alternarsi di luci e ombre, nel contrasto tra colori forti o nella malinconia del bianco e nero. Per questo i soggetti non si assomigliano mai, e alle vedute panoramiche si succede la sgargiante cromaticità della natura, all’immobilità degli oggetti il movimento delle figure umane, che mai vengono ritratte in posa ma immortalate nella loro costante frenesia quotidiana”
In questa occasione Chiara propone un progetto, chiamato “Terapia di gruppo” al quale pensava da tempo: la lontananza dagli amici, lasciati in Abruzzo, la porta per la prima volta a confrontarsi con le espressioni, i sorrisi e la spontaneità dei visi di quelli che sono sempre stati i suoi primi sostenitori.
É una prova di forza alla quale vuole e deve sottoporsi . Inizialmente impacciata, supera gli indugi riuscendo a liberare l’energia e il vigore da quei giovani volti che raramente vengono ritratti mentre guardano dritto nell’obiettivo.
«Non esiste un modo migliore di gestire la propria vita se non toccare la vita di un altro con amore e un sorriso»
Per lo spettatore, la preparazione alla visione dell’ opera è data da paesaggi con colori saturi, atmosfere definite spesso orientalizzanti. A questa esplosione di colore si alterna il bianco e nero dei ritratti.
Chiara è alla sua quinta esposizione.
Ha esposto le sue opere in svariate occasioni promosse dalla sua terra d'origine: a partire dall' evento "Weekend'Arte" svoltosi a Montorio al Vomano, alla giornata dedicata ai giovani artisti teramani intitolata "Artisti in Villa", alla personale tenutasi a Teramo dal 21 dicembre 2012 al 21 gennaio 2013 grazie al progetto “Zoom art”, iniziativa promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Teramo in collaborazione con l'Agenzia Giovani, nata persostenere e promuovere la giovane creatività teramana. Recentemente, dal 21 al 28 marzo 2013,ha mostrato le sue opere presso il “Circolo degli Artisti “ di Roma all’interno dell’iniziativa WIFI-ART.
E’ in programma la sua partecipazione all’esposizione organizzata dall’Associazione Federica e Serena che si svolgerà negli ambienti di Torre Bruciata (Piazza Sant’Anna) a Teramo, il 25 maggio.