Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a
Info Line 338/9727534
Sabato 13 aprile ORE 22,00
GUIDA ALL’ASCOLTO
“Perché volete disturbarmi se io forse sto sognando un viaggio alato sopra un carro senza ruote trascinato dai cavalli del maestrale”
I MITI DEL ROCK’N’ROLL:
Chuck Berry, Elvis Presley, Bo Diddley, Little Richard etc.
A cura di: Luciano CRESCENTINI, Paolo DI CRISTOFARO e Carmine “Charlie” RUGGIERI. Letture scelte: Luciana DI PIETRO
Il giorno 8 gennaio 1935, sotto il segno del capricorno, in una piccola abitazione a Tupelo, Mississippi, nasce la leggenda del rock: il suo nome è Elvis Aaron Presley. La sua infanzia è povera e difficile: a soli sei anni – narra la leggenda – Elvis spasima per una bicicletta che purtroppo (o per fortuna) è molto cara, così la madre Gladys decide di regalargli per il suo compleanno una chitarra trovata in un negozio dell’usato del valore di 12 dollari e 95 centesimi. Questo gesto fa nascere in Elvis la passione per la sei corde e per la musica tanto da rimanere ore ed ore ad ascoltare i gospel e gli spiritual cantati nella chiesetta vicino casa…
… Elvis non nascose mai il suo lato più ingenuo di fanciullo mai cresciuto, tanto che un giorno disse: “da bambino ero un sognatore; leggevo un fumetto e diventavo l’eroe di quel fumetto, vedevo un film e diventavo l’eroe di quel film; ogni cosa che ho sognato è diventata 100 volte più vera”…
… Ma Elvis è veramente morto?
Sono in molti ad avere questo dubbio; così capita che la leggenda ogni tanto segnali la presenza di un tranquillo pensionato molto simile a Elvis a New York, a Los Angeles piuttosto che su una spiaggia caraibica.
Sicuramente Elvis non è morto per chi lo ha tanto amato e continua a renderlo l’uomo dello spettacolo che guadagna di più; in una speciale classifica dedicata ai guadagni post-mortem, Elvis stacca personaggi del calibro di Bob Marley, Marilyn Monroe e John Lennon. Solo nel 2001 Elvis Presley ha guadagnato 37 milioni di dollari.
Di Elvis, Bob Dylan ha detto: “La prima volta che ascoltai Elvis mi fece sentire come se finalmente fossi riuscito ad evadere da una prigione, ma la cosa veramente curiosa è che in vita mia non ero mai stato messo in una prigione”…




